Allievo
della Scuola Normale Superiore e ricercatore nel
Dipartimento di Political and Social Sciences
dell'Istituto Universitario Europeo di San
Domenico di Fiesole. Ha insegnato
all'Università di Zurigo e presso varie
Università italiane; ha tenuto corsi presso
l'Istituto di Guerra Marittima di Livorno.
Dirige ricerche presso il Centro Militare di
Studi Strategici di Roma e collabora con il
Ministero della Difesa. È membro del Comitato
Scientifico del CESDIS di Torino, direttore
dell' International Center for Intelligence
Studies di Parigi, membro dell'ISTRID di Roma e
consulente, per la strategia globale, di
importanti aziende italiane. È docente presso
il Master sull'area mediterranea organizzato
dall'Università San Pio V di Roma e membro
dello IAI, Istituto Affari Internazionali di
Roma. Tra i suoi testi: Le Organizzazioni
Criminali Internazionali, Aspetti geostrategici
e economici , Roma, Franco Angeli Editore,
collana CeMiSS, 2001; Maghreb AlAqsa, L'Estremo
Occidente, Roma, CeMiSS Papers, 2001; Israele,
dottrine e strategie, Firenze ISPEI 1999;
Questioni di strategia, Firenze, ISPEI 2000.
(fonte FrancoAngeli.it)
Strategia Globale
Rubrica
di approfondimento sugli scenari internazionali del
Dott. Marco GIACONI
Usually,
the analysis regarding any relation between
politics and criminal international
organizations refers to links, influences, or
even mergers between international criminal
groups and political parties1, or even single
leaders. This, of course, may usually be the
truth, but the roots of this behaviour remain
seldom analyzed. And, traditionally, the
state-of-the art studies are not interested in
depicting the geopolitical relationships, and
even the logic, behind the global criminal
market and its relation with politics and,
moreover, international politics. [continua]
Per
quello che risulta dalle fonti OSINT, le forze
navali cinesi impiegano oggi circa 268.000
uomini, tra truppa e ufficiali, e in questo
numero occorre comprendere i 28.000 elementi
della Difesa Costiera, 25.000 operativi delle
Forze Aeree navali, e circa 7000 fanti di marina
per operazioni di assalto. La ferma dura due
anni, e sul piano tecnico risultano ancora, da
quanto riportano le fonti occidentali residenti
nell’”Impero di Mezzo”, scarsi risultati
nell’integrazione operativa tra aviazione,
sistema navale e marines. [continua]